Sagnette e Fagioli Bio Autoprodotte

SAGN E FASCIUL

De GLI CHEF

La pasta e fagioli è un piatto chiamato “povero” ma è ricco di valori nutrizionali: è un pasto completo in cui troviamo tanti carboidrati (le nostre sagnette fatte in casa), tante proteine (i fagioli sono mooolto proteici), una giusta dose di grassi vegetali (l’olio d’oliva) e se faremo un buon soffritto riusciremo anche a salvare qualche vitamina.
In ogni casa c’è una ricetta unica e a volte segreta della pasta e fagioli, senza parlare dell’eterno enigma che alberga in ognuno di noi: “cotiche sci o cotiche no”?
Noi, mentre decidete, vi diamo la nostra ricetta…
Mettiamo in ammollo i fagioli (di solito per 12/24 ore); una volta ammollati li laviamo, poi prendiamo un “callare” e li facciamo bollire aggiungendo poco olio, sedano, carota e cipolla tagliati grossolanamente. 
Mentre il nostro callare borbotta, prendiamo “na tijell d cret” e iniziamo a fare il nostro famigerato soffritto con olio extravergine d’oliva, sedano, carota, cipolla, aggiungendo di tanto in tanto un mestolo d’acqua di cottura dei fagioli. 
Vi ricordo che la nostra stima nei vostri confronti sarà proporzionale alle dosi di cipolla che intendete aggiungere alle vostre ricette.
Ci raccomandiamo per il soffritto, deve andare a fiamma bassissima e per tutto il procedimento della salsa deve restare bassissima, l’alzeremo solo poco prima di buttare la pasta.
A questo punto il soffritto dovrebbe essere pronto, quindi ci aggiungiamo un po’ di conserva “fatta bene” e portiamo a cottura (siccome stiamo lavorando a fuoco lento, anche la passata di pomodoro la aggiungeremo lentamente un po’ alla volta, cercando di non far perdere il soffice bollore del nostro tegame).
Bene, ora il sughetto è pronto e i fagioli pure. Scoliamoli e uniamoli al sugo, aggiungiamo l’acqua di cottura fino a rendere il tutto un po’ brodoso e alziamo la fiamma. Appena bolle il tutto, ci butteremo le nostre sagnette e le porteremo a cottura… Come avrete capito per ottenere un risultato più asciutto o più brodoso dovrete regolarvi con l’acqua di cottura dei fagioli che aggiungerete alla fine. Per sapere se avete dosato bene la fiamma e avete fatto una buona pasta e fagioli fate questo piccolo test: annusate l’olio che avete usato per il soffritto, carpitene le sfumature e i toni di frutta, poi provate a cercarli nel vostro piatto di pasta… Ci sono? Se sì, avete fatto un’ottima pasta e fagioli…proprio come piace a noi.
E’ giunto il momento di aggiungere il peperoncino QB, che in questo caso significa Quant’è Bon. Capsaicina we love you…

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