Archivio per la categoria ‘eventi zona 22’


In molti ci chiedono e si chiedono, cosa possiamo fare per scongiurare Ombrina?
Vi sono molti avventori della vicenda in giro, in molti sparlano di aspetti non del tutto corrispondenti alla realtà.
In molti utilizzano argomentazioni da piazza anche in luoghi istituzionali.
Vedi: https://sanvitobenecomune.wordpress.com/2015/04/11/le-pessime-figure-di-san-vito-e-rocca-san-giovanni/

Per fugare ogni dubbio vi proponiamo il punto scritto da Enzo Di Salvatore (che ringraziamo), Professore associato di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Teramo: (clicca)

QUALCHE PRECISAZIONE SU OMBRINA MARE

Su Ombrina mare mi sembra che si stia facendo un po’ di confusione. In Regione, l’opposizione presenta una richiesta di risoluzione contro Ombrina mare (se si cercasse nell’archivio della Regione si scoprirebbe che di risoluzioni contro Ombrina ce ne sono state già). Dal canto suo, la maggioranza di governo della Regione afferma di aver respinto la proposta di risoluzione dell’opposizione perché inefficace: ne proporrà – dice il PD – una ancora più efficace: quella sul Parco della Costa teatina, in quanto, a parere del PD, l’istituzione del Parco bloccherà Ombrina.

Qualche precisazione: 1) una risoluzione del Consiglio regionale su Ombrina non serve a niente. Le risoluzioni sono atti di indirizzo politico che impegnano un organo ad agire a patto che l’organo in questione abbia la competenza. E su Ombrina la Regione non ce l’ha; 2) per lo stesso motivo, neppure una risoluzione sul Parco della Costa teatina serve a niente; 3) in ogni caso, non c’è alcuna relazione tra il Parco della Costa teatina e Ombrina mare (v. art. 6, comma 17, del codice dell’ambiente*); 4) non c’è alcuna relazione tra lo Sblocca Italia e Ombrina: il progetto di Ombrina è stato “sbloccato” dal decreto sviluppo del 2012 e non dallo Sblocca Italia del 2014. La Regione Abruzzo – assieme ad altre sei Regioni – ha impugnato lo Sblocca Italia dinanzi alla Corte costituzionale. Anche se l’esito del giudizio sarà positivo (come si spera), la sentenza della Corte non avrà alcun effetto su Ombrina.
La risposta al problema Ombrina può venire solo: 1) dallo Stato, attraverso una modifica legislativa al decreto sviluppo del 2012 (prima che il procedimento di Ombrina si concluda); 2) dal giudice amministrativo, qualora, concluso il procedimento, qualcuno impugni la concessione dinanzi al TAR Lazio.

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* Art. 6, comma 17, Codice dell’ambiente: «Ai fini di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema, all’INTERNO del perimetro delle AREE MARINE E COSTIERE a qualsiasi titolo protette per scopi di tutela ambientale […] sono vietate le attività di ricerca, di prospezione nonchè di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi in mare». Il Parco della Costa teatina è un parco costiero, mentre Ombrina sorgerà in mare. E il tratto di mare dove sorgerà non è un’area marina protetta (che è tale solo se così decide lo Stato). Al di là di questa previsione, vero è che il divieto delle attività petrolifere si spinge fino alle 12 miglia marine dalla costa, ma il decreto sviluppo del 2012 stabilisce che quel divieto non riguarda i procedimenti in corso (alla data del 2010): e il procedimento su Ombrina mare era ed è tuttora in corso.

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Nella giornata del 24 gennaio 2014, a Lanciano si è assistito ad un incremento dell’attività da parte della forza pubblica. In tutta la città pullulavano posti di blocco da parte di carabinieri, polizia e municipale ma il pericolo da sventare con questa presenza così massiccia non erano bande criminali o feroci assassini, a preoccupare ed allertare così tanto le forze dell’ordine sono stati delle ragazze e dei ragazzi. Mentre al polo museale cittadino era in corso il progetto europeo “Oltreguardare – Tra memoria e cambiamento”, la ricostruzione della lotta contro la sangro chimica e la connessione con le lotte contro Ombrina e l’ Elettrodotto Villanova-Gissi attraverso una mostra fotografica, è stato giudicato come un problema di sicurezza la presenza di uno striscione di denuncia nei confronti del tentanto omicidio perpetrato a Cremona dall’organizzazione neofascista Casapound ed è stato rimosso. La forza pubblica ha ritenuto fosse il caso di recarsi nei pressi del Laboratorio 61, lo spazio autogestito in città che ha dato la possibilità ai giovani del territorio di riunirsi e progettare la manifestazione culturale coinvolgendo anche alcuni licei ed istituti tecnici e professionali, qui dopo un appostamento durato ore sono stati identificati due ragazzi e una ragazza responsabili del progetto europeo per un controllo di massima sicurezza. Vogliamo denunciare apertamente quanto accaduto nella nostra cara Lanciano per ribadire che non ci facciamo intimidire né da gruppi neofascisti come Casapound che aggrediscono chi anima gli spazi autogestiti come successo a Cremona, né da chi militarizza una città per scoraggiare la cooperazione sociale alla base di eventi culturali come quello di ieri. Il desiderio di trasformare l’esistente oggi è più forte di ieri.

Lab61, Samizdat

progetto foto

 

Clicca per leggere il progetto

 

http://www.lanciano24.it/?p=9401

 

https://www.facebook.com/ioamolanciano/posts/607308722734702

Siamo pronti…. ecco il nuovo corso di inglese…
ci saranno due classi, un corso base ed uno avanzato per gli studenti dello scorso anno o per chi si sente pronto…
per informazioni mandateci un messaggio sulla posta o chiamateci al numero che leggete sulla locandina.
in ogni caso ci vediamo il 7 ottobre a Zona 22 alle ore 21 per la presentazione del corso e per decidere giorni ed orari…

 

Continua la rassegna teatrale di Zona 22 questa volta con “L’Ebreo Corrosivo” di Moni Ovadia con la Voce di ORAZIO DI VITO e la Chitarre di LUCA RUGGERI.
La location sarà spettacolare il giardino OLIVIERI – BIANCATELLI, in pieno centro a San Vito Marina, un angolo intimo, ma magnificamente tenuto, un piccolo gioiello.
Come detto in questi giorni, Zona 22 non si arrende,ma rilancia….

Evento Fb

Quando il personale si traduce in politica accadono sempre eventi poco piacevoli e storture varie, che imbruttiscono il dialogo sociale, che esasperanno i rapporti di una comunità. Per questo motivo a coloro che pensano di governare con mani proprie il territorio bisogna immediatamente dare risposte forti, che esprimano contenuti, che rappresentino  un modo di agire diretto alla luce del sole, non ragionato nelle segrete stanze dei bottoni o nelle segrete stanze delle menti contorte di qualche piccolo personaggio pubblico.
Il divieto di concedere il Teatro 2 Pini di San Vito al collettivo di Zona 22 per lo spettacolo Teatrale “TENTO TANTO” dei Murè Teatro da parte del comune di San Vito rappresentava l’ennesimo atto personale di un amministrazione battuta e combattuta dal fallimento del progetto politico faraonico, incapace di sapersi muovere per migliorare il territorio, che in ultima istanza mostra i muscoli con piccoli atti autoritari che volgiono dimostrareil fatto che sono ancora in vita e possono “COMANDARE”.
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Dopo questa puerile risposta il Teatro dei Murè, il collettivo di Zona, in collaborazione con molti e molte sanvitesi si sono autorganizzati portando lo spettacolo direttamente in strada, sul colle di San Vito, vicino il Belvedere, dando vita ad una serata partecipatissima, piacevolissima per tutti i partecipanti, attori e spettatori.

 

La migliore serata di questa piatta estate, scrive Katia sul FB di Zona 22, a dimostrazione che dai divieti di questa povera gente, nasce i momenti più belli di partecipazione, di cultura, popolare come piace a tutt* noi.

Zona 22 di consegnuenza non si arrende, ma resiste, se non fosse chiaro e rilancia l’appuntamento del 3 di Agosto, a questo punto con il prossimo appuntamento di teatro in strada, con lo spettacolo L’Ebreo Corrosivo di Moni Ovadia, con Orazio di Vito eLuca Ruggeri. A fra poco….

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programma 2014

 

Carissimo lettore, quella che hai tra le mani non è la pubblicità di un gelato, né un vecchio opuscolo risalente agli anni del boom economico, né una promozione che ti induce ad acquistare un prodotto qualsiasi che non ti servirà mai.

Quella che hai tra le mani è la programmazione estiva dello “spazio più arrazzante del centro-sud, compà!”. Zona 22 non è soltanto uno spazio, è la fine di qualsiasi illusione costruita sul nulla, è l’inizio del desiderio costruito sulla voglia di rivalsa, sulla possibilità che ognuno di noi cerca, sulla socialità di cui ognuno di noi necessita. Di fianco a noi vediamo la crisi, la disoccupazione, le parole vomitate dai telegiornali sui cibi inquinati che mangiamo, sulle acque contaminate che beviamo, ma la nostra resistenza a questo mondo inizia dalla nostra felicità, che quotidianamente siamo costretti a rubare.
Carissimo lettore, chiudersi in casa per pensare alla prossima bolletta da pagare non ti salverà da Equitalia, perciò prenditi questo opuscolo, segna le date che più ti piacciono e senza pensieri potrai ascoltare della buona musica, riflettere sul salotto-esterno preparato per gli incontri di letteratura e assistere a del buon teatro, senza il limite di dover pensare al portafogli che non hai, perché tutti gli eventi sono TOTALMENTE GRATUITI. Per questo unisciti a “chi vive in baracca, chi gioca d’azzardo, chi ama l’amore e i sogni di gloria, tanto il cielo è sempre più blù”.

ZONA 22

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IL COORDINAMENTO NAZIONALE NO TRIV A CROTONE 12 E 13 LUGLIO

La discutibile politica energetica seguita dal Governo Renzi, incline ad un rilancio delle fonti convenzionali ed alla riproposizione di un modello di sviluppo economico che, di fatto, favorisce quasi esclusivamente gli interessi delle Multinazionali del petrolio, sarà al centro dell’appuntamento estivo organizzato dal Coordinamento Nazionale No Triv per il 12 ed il 13 Luglio prossimi a Crotone.

Si tratta del II° incontro annuale, che segue la nascita del Coordinamento avvenuta a Pisticci Scalo nel Luglio del 2012.

Molti i temi all’ordine del giorno: gli esiti della Commissione internazionale Ichese sulle relazioni tra attività sismica ed attività di estrazione degli idrocarburi; la riforma del Titolo V della Costituzione; la futura legge sulla disciplina degli idrocarburi liquidi e gassosi; la mega frana marina scoperta di recente nei pressi di Crotone. Dopo l’ Assemblea plenaria con i rappresentanti presenti di altri movimenti per che si terrà Sabato 12 dalle 17,30 alle 21 su“Difesa dei Beni Comuni e revisione della Costituzione”,

 

presso i giardini ed i musei di Pitagora

 

Domenica 13 Luglio, a partire dalle ore 9,00, i soggetti e le associazioni aderenti al Coordinamento Nazionale No Triv faranno il punto della situazione, sia in riferimento alle politiche energetiche europee e nazionali, sia su specifiche questioni relative al proprio territorio di provenienza.

Importante sarà discutere e decidere su quale struttura e quali forme di organizzazione si vorrà dotare il Coordinamento Nazionale No Triv per sviluppare con maggiore incisività le proprie attività. Sarà utile in tal senso individuare i referenti regionali per lo svolgimento delle diverse attività del Coordinamento (cura dei comunicati stampa, studio dei procedimenti che interessino la singola Regione, formazione, azioni legali, organizzazione delle mobilitazioni, conduzione delle campagne informative, autofinanziamento). Cruciale sarà discutere della proposta di legge nazionale sugli idrocarburi liquidi e gassosi e di quale metodologia seguire.

 

Dopo una relazione informativa sulla mega frana marina scoperta di recente nei pressi di Crotone e sui progetti petroliferi che interessano il Mar Ionio, si metteranno a confronto le esperienze e le proposte di mobilitazione, proponendo di partire dal seguente ordine del giorno :

 

1)      Organizzazione di una campagna informativa e di opposizione alla bozza Renzi di revisione del Titolo V della Costituzione

2)      Istituzione di un Gruppo di lavoro di studio sulla SEN per l’elaborazione di proposte alternative sulle rinnovabili, per il monitoraggio delle matrici dell’acqua, dell’aria, del suolo, etc.

3)      Organizzazione di una manifestazione nazionale da tenersi entro il prossimo autunno contro le “grandi opere” ed in favore dei “beni comuni”, in collaborazione con altri movimenti: es. No TTIP, No Carbone, No Enel, No Grandi Navi, No Tav, No Nuke, No Muos, No Tap, Rifiuti Zero Combustione Zero, Forum Nazionale per l’Acqua Pubblica, etc.

Alle ore 13 seguirà il pranzo sociale.

 

Ognuno di noi è bene che all’incontro cerchi di invitare e far partecipare quanti più comitati e persone possibili. Rafforzare le idee e le proposte del Coordinamento vuol dire dargli gambe ed energie organizzative crescenti!

 

PER LE ADESIONI SI PREGA DI COMUNICARE CON CELERITA’ NELLA MAILING LIST.

PER LE PRENOTAZIONI DEI POSTI LETTO COMUNICARE CON PINO GRECO (cell 380.3638589, e-mail fabbrikandolavvenire@libero.it), CHE STA PREDISPONENDO LA LOCATION DELL’INCONTRO A CROTONE ED HA I CONTATTI CON I B&B DEL LUOGO.

 

SINTESI ROGRAMMA:

 

Sabato, 12 luglio

 

Ore 17.30 – Iniziativa pubblica su “Difesa dei Beni Comuni e revisione della Costituzione”

Ore 21.00 – Cena sociale

 

Domenica, 13 luglio

 

Ore 9.00 – Assemblea del Coordinamento Nazionale No Triv

Ore 13.00 – Pranzo

 

Per info e adesioni:

 

fabbrikandolavvenire@libero.it Pino Greco – 380.3638589

coordinamentonotriv@gmail.com

disalvatoreenzo@hotmail.com