Orto bio

ORTO

L’Abruzzo è una regione che da sempre è stata caratterizzata dall’agricoltura. Lo si può leggere ovunque:

https://it.wikipedia.org/wiki/Abruzzo#Agricoltura

http://it.wikipedia.org/wiki/Economia_dell%27Abruzzo#Agricoltura

http://puntoabruzzo.it/listituto-agrario-di-scerni-e-la-storia-dellagricoltura-abruzzese/

E basta pensare che fino a qualche anno fa la sola provincia di Chieti vantava numerose sedi dell’Istuto Agrario (Paglieta, Scerni, Lanciano), mentre oggi ne rimangono solo 3 in tutta la regione (Scerni, Alanno, Torre de’ Passeri).

La storia dunque sta decretando, a partire dall’era industriale e petrolchimica, la morte del mondo agricolo. Non solo, le generazioni che hanno vissuto in pieno il massimo splendore dell’agricoltura giungono quasi a termine. I nostri nonni non sempre possono continuare a raccontarci come si svolgeva la vita e come era fortemente legata al ciclo naturale e ai tempi propri dei campi. Inoltre L’induistrializzazione ci sta lasciando in eredità inquinamento e territori distrutti che difficilmente possono essere riconvertiti all’agricoltura….

E allora perchè un’orto a Zona22, proprio quando in qualche modo sembra assurdo e quasi inutile spendere del tempo dietro delle piante di pomodoro, di zucchina, di bieta o granturco, quando è tutto facilmente reperibile in uno scaffale di supermercato, oppure in una degli innumerevoli negozi  bio (che a pensarci bene forse qualche dubbio lo fanno sorgere, sia riguardo la reale biologicità dei prodotti, sia per le politiche che vi stanno dietro), perchè un orto quando anche i semi tradizionali, quelli da sempre usati nelle nostre famiglie contadine vengono messe al bando per dare spazio a semi modificati geneticamente o selezionati e innestati in modo da produrre sempre di più?

Semplice, perchè un orto offre:

–                    tante possibilità di crescita personale e forme di ribellione al sistema attuale delle politiche agricole: autoprodursi le proprie verdure consente di evitare i percorsi della grande produzione, evita di usufruire di frutta e verdura pieni di pestidici, permette la diretta valutazione e conoscenza di ciò che va a finire sulle nostre tavole, permette di tutelare un pezzo di territorio che altrimenti potrebbe essere destinato a cementificazione o agricoltura destinata alla grande produzione, e che per questo motivo non può essere biologico….

–                    la possibilità di sperimentare forme di gestione collettiva degli spazi nell’ottica della condivisione dei saperi (orto sociale, orto comune, orto aperto ai bimbi e alle scuole)

–                    la possibilità di tramandare il patrimonio culturale agricolo sviluppato negli anni dai contadini, nel rispetto della natura e dei suoi cicli e ritmi (no pesticidi, ma cenere e animali dell’ecosistema di riferimento che si nutrono di parassiti -coccinelle-, no coltivazione intensiva e fuori stagione ecc)

–                    la possibilità di tramandare e conservare semi e colture locali che pian piano vannop svanendo

–                    la possibilità di conoscere ciò che mangi e sviluppare una dieta salutare

Ad oggi l’orto di Zona22 è un piccolo orto, che a stento è riuscito a partire. Ma esiste, e comincia a far vedere i propri frutti.

Abbiamo aperto l’orto ai bambini dell’asilo di San Vito Marina…. ma ancora non c’è uno spazio per l’orto dei bimbi, ad oggi alcune attività dei laborattori per i ragazzi/e attraversano l’orto.

Ad oggi l’orto è un punto di partenza, che speriamo di poter far crescere grazie alla partecipazione dei cittadini.

Ci sono solo alcune regole:

–                    non si usano pesticidi e/o diserbanti

–                    si prediligono metodi e sostanze usate fin dall’antichità (letame, cenere, birra) e non inquinanti.

Quest’anno l’orto ci ha dato la possibilità di raccogliere pomodori che sono diventati salsa per il sugo,

ciliege che sono diventate marmellate utilizzate nelle sttività di zona

noci che sono diventate salsa di noci

melograni e uva che sono diventati succhi di frutta e liquori

peperoni dolci e piccanti…

Ma più di tutto l’orto ci ha fatto raccogliere tanti semi, pronti ad essere condivisi e nuovamente piantati…..

A febbraio comunicheremo le date degli incontri per l’orto. Si ripartirà sicuramente con la semina….
Per info e domande Silvia:  3491357990

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